1 min read

Trib. Monza, Sez. III, 2 maggio 2023.

di Dario Nardone

Studio Legale Nardone

A fronte di puntuale e precisa allegazione in merito alla eccezione di omessa allegazione del piano di ammortamento del rapporto di mutuo e mancata pattuizione ed indicazione in contratto del regime finanziario di capitalizzazione composta degli interessi [e quindi di indeterminatezza del TAN e, nel complesso, del monte interessi complessivo cui si è impegnata parte mutuataria, ndr], va ammessa CTU volta all’accertamento:

1) della possibilità di identificazione univoca, sulla base dell’originario contratto di mutuo fondiario e del successivo atto di frazionamento con la subentrata Banca S.p.A. e dei documenti ad essi allegati, di parametri per la determinazione delle modalità di restituzione del capitale e degli interessi, anche in punto di sufficiente esplicitazione del tasso di interesse effettivo, del regime finanziario e dei tempi di riscossione degli interessi, pur in assenza del piano di ammortamento iniziale/piani di ammortamento alla data del frazionamento, o se, sulla base del tenore complessivo delle clausole contrattuali e per effetto dell’assenza del piano di ammortamento, siano possibili differenti computi alternativi;

2) della correttezza dei parametri indicati da parte opponente a sostegno della ritenuta esistenza dell’indebito da essa quantificato, derivante dalla applicazione del piano di ammortamento con interessi in capitalizzazione composta anziché con capitalizzazione semplice;

3) della correttezza del ricalcolo effettuato da parte opponente in caso di nullità parziale, con applicazione dell’art. 117 TUB comma 7 a), e in ogni caso dell’esatta somma ancora dovuta dalla mutuataria per effetto dell’applicazione dell’art. 117 TUB comma 7 a).

Seguici sui social: