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Rivista di Diritto del Risparmio

 

Capitalizzazione composta e capitalizzazione semplice:

indeterminatezza dell’oggetto contrattuale e carenza di accordo tra le parti[*]

 

di Vincenzo CANCRINI[**]

 

The paper analyses the use of compound capitalization in the calculation of interest in financing contracts, explaining the functioning of the algorithms of compound capitalization and simple capitalization, in the light of the most recent orientations of the jurisprudence and of the case-law of the Court of Cassation.

More specifically, the system of compound capitalization in the calculation of interest is examined, both in bullet loans and in the French amortization schedule, highlighting the various levels of interest over interest, which are hidden in the individual instalments.

In addition, having duly distinguished the legal phenomena of imputation, capitalization and anatocism, the paper highlights the peculiarities of bank anatocism, as well as the effects produced by the aforementioned system of calculating compound interest according to Italian Civil Law, both with regard to cases in which the amortization schedule has been attached to the contract and to cases in which it has not been attached. All of this, also in consideration of the lack of express acceptance of the compounding calculation regime.

In conclusion, the article emphasizes how the failure to indicate the capitalization regime, both from a legal point of view and in the light of the laws of financial mathematics, determines “an unavoidable ambiguity” in the calculations to be performed, given that the “total amount of interest” and the size of the “instalment” vary depending on whether the loan repayment has been calculated in “simple capitalization” rather than in “compound capitalization”.

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Rivista di Diritto del Risparmio

Dicembre – Fascicolo 3/2022

Abstract.

L’articolo analizza l’utilizzo della capitalizzazione composta nel calcolo degli interessi dei contratti di finanziamento, anche alla luce dei più recenti orientamenti della giurisprudenza di merito e di legittimità, spiegando altresì il funzionamento degli algoritmi della capitalizzazione composta e di quella semplice.

Più in particolare, viene esaminato il sistema di capitalizzazione composta nel calcolo degli interessi, sia nel finanziamento bullet, sia nel piano di ammortamento alla francese e così facendo vengono evidenziati i vari livelli di interessi su interessi, che si nascondono nelle singole rate.

Inoltre, fatta la debita distinzione tra i fenomeni giuridici dell’imputazione, della capitalizzazione e dell’anatocismo, il lavoro mette in evidenza le peculiarità dell’anatocismo bancario, nonché gli effetti civilistici prodotti dal menzionato sistema di calcolo degli interessi composti, sia avuto riguardo ai casi in cui il piano di ammortamento sia stato allegato al contratto, sia nelle ipotesi in cui tale piano non sia stato allegato. Il tutto, anche in considerazione della mancata accettazione espressa del regime di calcolo della capitalizzazione composta.

Infine, l’articolo evidenzia come la mancata indicazione del regime di capitalizzazione, sia in punto di diritto, sia sulla base delle leggi della matematica finanziaria, determina “un’ambiguità ineliminabile” nei calcoli da eseguire, atteso che il “monte complessivo interessi” e l’entità della “rata” variano a seconda che il rimborso del prestito sia stato calcolato in “capitalizzazione semplice”, piuttosto che in “capitalizzazione composta”.

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[*] Contributo approvato dai referee

[**] Avvocato del foro di Roma.

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