Il piano di rientro concordato non è preclusivo di contestazioni sulla nullità delle clausole contrattuali.



1 min read

Nota a Cass. Civ., Sez. VI, 31 gennaio 2022, n. 2855.

Massima redazionale

 

Con la recentissima ordinanza in oggetto, la Sesta Sezione Civile, cassando con rinvio la pronuncia della Corte d’Appello di Milano, ha statuito il seguente principio di diritto:

«Il piano di rientro concordato tra la banca ed il cliente, avente natura meramente ricognitiva del debito, non preclude la contestazione della nullità delle clausole negoziali preesistenti e non esonera pertanto la banca, attrice in giudizio per il pagamento del saldo, dal documentare le condizioni convenute nel contratto di conto corrente, che è soggetto alla forma scritta ad substantiam a norma dell’art. 117 t.u.b.».

 

Qui l’ordinanza.

Iscriviti al nostro canale Telegram 👇

Ricerca avanzata


  • Categorie

  • Autori

  • Seleziona il periodo

Copy link
Powered by Social Snap