Obbligazioni illiquide: responsabile la banca la violazione degli obblighi informativi.



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Nota a ACF, 18 giugno 2021, n. 3888.

di Pierpaolo Verri

 

 

 

 

Con riferimento alla commercializzazione di titoli obbligazionari convertibili aventi carattere illiquido, l’Arbitro per le Controversie Finanziarie ha statuito come una documentazione “carente e lacunosa” integri la violazione degli obblighi informativi che gravano in capo all’intermediario emittente.

In particolare, la circostanza per cui i prospetti informativi facciano riferimento alle modalità di smobilizzo “evidenziando i rischi di un’assenza di quotazione e le possibili difficoltà di liquidazione” sono elementi idonei da cui far discendere la non adeguatezza e la non appropriatezza dell’investimento rispetto al profilo dell’investitore.

 

Qui la decisione.

 

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